Verso il nord della penultima vita
carla vercelli
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-La metti la sesta?- La voce
accanto a me distoglie
da una canzone che mi emoziona.
Strano, di solito corro più di lui!
È che ora vedo solo curve
e dietro le curve spirali biancheggianti
come i fumosi pensieri di un gatto
chiazzato e monumentale
tutto solo sul tetto in beole
del portico della villa in riva al lago.
Il suo sguardo d’oro si perde
nella solitudine d’acqua
nei riflessi del crepuscolo
appena movimentati da un battello.
-Carla, lo vedi anche tu?- La voce sorride.
No, non mi chiamo Carla, chiamami Lou,
Emma, Nusch, Frida, Albertine...
Sono qui a contemplare da distante
la mia vita, l’unica
con grande margine d’errore
ma ho vissuto tutte le loro vite,
come una fuggitiva esatta.
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L'autore
carla vercelli
Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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massimo turbi4 febbraio 2016
librante lirica soave leggera come il vento silenzioso che si espande colmando di emozioni

