La valle

Mi fermo assorto
sul pendio scosceso
cullato dai ricordi
sulle pietre solitarie
del borgo dimenticato
Lo sguardo sulla valle
scivola e si adagia
sulla nebbia a strati
che taglia la montagna
che nasconde le case
Giungon gli strepiti
d’uomini scappati
da colline abbandonate
Or malinconici e perduti
in caliginose speranze
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