Follia
Anna Rossi
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Celere l’andare
verso passi ignoti,
la mente sceglie
un viaggio senza remore.
Persa fra figure
e allucinati pensieri
ove luce e buio
hanno ugual contorno.
Oltre la realtà del suono
che più non odi, nullo
si fa il sentire.
S’aggirano d’intorno
cari che più non vedi
sorrisi che non ricambi.
Vacilli negli abissi del niente
aggrappato senza fuga
al delirio...
Uomo dagli occhi vitrei
dimmi qual’è il mondo
ove cammini?
Sarà più bello
se non vuoi più tornare...
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L'autore
Anna Rossi
Commenti (2)
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M
Mariasilvia13 febbraio 2016
La mente sceglie un viaggio senza remore. Incoscienza, follia, avventatezza o speranza. Un dramma che ogni virgola del cuore e dell’anima vive in sofferenza... Apprezzata e sentita. Complimenti!
Antonella Modaffari Bartoli17 febbraio 2016
A volte la mente si rifugia nella follia perché non riesce ad accettare la durezza della realtà, la sofferenza lucida che sferza il cuore come vento invernale.

