173 lettori online · 357.829 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 7 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1816 letture

Ricordare

Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
+ Segui
Rosa affissa al filo spinato per ricordare che la speranza può rifiorire dall'aridità del male, imparando ricordando tenendo a mente insegnamenti ereditati dal tragico vissuto di chi ha sofferto, perseguitato brutalmente, deturpato nel fisico umiliato nello spirito, è morto straziato, non ha resistito alla carneficina disumana, ogni genere di tortura inferta senza pietà. Uomini innocenti costretti come bestie nei recinti ferrati, considerati disertori nell'amorale società che ha perso l'integrità dei valori giusti, Uomini trucidati sfiniti dai lavori forzati, debilitati da fame e stenti, investiti da ogni forma di degrado, avvezzi al puzzo delle malattie, sporchi nella nudità del loro essere, considerati intoccabili, abbandonati al vergognoso stato d'inferiorità, come pezzenti. Uomini degenerati in basso, costretti a disconoscersi dai propri simili, a specchiarsi in un repellente volto incavato, in un mucchio d'ossa sfatto, ombre, soltanto ombre deambulanti nel deserto di vita, cadaveri che a malapena si reggono in piedi, persino la morte compatisce e respinge in quel buio doloroso che ha coperto il mondo di vituperio.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Grazia Denaro7 febbraio 2016

Nel mondo tanta gente viene per svariati motivi assoggettata, vituperata, torturata con sadica ferocia. Viene tenuta in recinti a condizioni umane deperibili per la vita. Condannata ai lavori forzati. alla notte dei tempi, l'uomo vuole avere l'egemonia su altri uomini che hanno la sfortuna d'incappare in gente orribile che delle torture fa il proprio pane quotidiano. Se ci guardiamo in giro e leggiamo un po' di storia, ci sono dei capitoli che ci mostrano che la crudeltà in giro per il mondo impera. Delle riflessioni più che valide in questi versi!

Anna Rossi7 febbraio 2016

Una riflessione quasi urlata con rabbia contro le mostruosità del mondo, l'uomo che diventa lupo di se stesso. Amara e vera nella sua incisiva denuncia. Complimenti alla autrice.

Francesco Rossi9 febbraio 2016

ORRORE e pensare che una intera nazione subisse e appoggiasse le farneticazioni del dittatore che voleva dominare il mondo, attenzione, questa prerogativa del dominio del mondo ha fatto sì che milioni di uomini coltivassero la differenza di razza e la supremazia diventava nel contesto sociologico dell'epoca una piaga della maggioranza del popolo tedesco dell'epoca.