Tra le pagine e il mare
Nunzio Buono
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Forse
ho già scritto i tuoi occhi
in tutto ciò che era già scritto.
Sono su un letto di parole
la poesia che non hai, nascosto
tra i fili d'erba quando l'erba è bagnata
e tu
non vuoi giocare con l'acqua
e resti il silenzio di una pagina bianca
poi mi ricordi
tra le cose già dette un sorriso e compari
dove capita un cielo di stelle
ed entrare
tra le mie pagine e il mare
ancora
nello stesso silenzio di allora
di quando la notte mi ha spento sul viso la luce
per guardarle cadere con te
©
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L'autore
Nunzio Buono
Breve biobibliografia di Nunzio Buono Poeta, scrittore, recensionista, si possono trovare le sue liriche in diverse antologie di autori vari, scrive in siti di letteratura di notevole pregio, ricevendo consensi critici da giornalisti di grande rilievo. Diverse le note di merito e d’onore ricevute, vincitore di concors
Commenti (1)
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s
stello cutroneo8 febbraio 2016
Forse troppo intima per poterne cogliere appieno il significato. Tuttavia si coglie tutta l'amarezza ed il dolore per un'assenza fin troppo importante, un assenza presente pressantemente, direi. Comunque molto belli i versi caratterizzati da grande pathos. Piaciuta.
