Maschere
Giovanni Licata
551 poesie pubblicate
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Cade nel limite del tempo,
la gioia rimbomba al viso.
L’opera si compi nel giorno,
quando si specchiò
nella maschera d’incesto.
Voci incalzanti tra le vie
inondano il tragitto
come coro di d’uccelli
allietano il triste sentiero.
Barattano la storia
quelle figure d’orrore,
conquistano cuore
in un inno d’amore.
Danza e suono spaccano
il creato, mentre coriandoli
di variopinti colori
s’adagiano sul tracciato
dal sole scaldato.
Una folla impazzita
dall'uno e altro mondo
festeggia il lor perdono
al misfatto che ha portato l’uomo.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giovanni Licata
Biografia Nato a Favara nel 1947, nel territorio di Agrigento,Scrive, poesie dal 1990, ha partecipato a diversi concorsi letterari, classificandosi spesso tra i primi posti, approfondendo le propri attività sulla pittura ,e alla vita sociale.
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo8 febbraio 2016
Quelle maschere a festeggiare e barattare le loro storie... Storie di vita di giorni vissuti e portati tra le strade con l'allegria ...e con la loro satira di colori addolciscono di coriandoli i nostri pensieri... Molto apprezzata...

