La pioggia

Lo scrosciar al mattin ci desta
nel calar sull’aspro asfalto,
col baccan d’una tempesta
il risveglio è un soprassalto.
Batte il tuono su nel cielo,
squarcia il lampo nello spazio,
del torpore scosso é il velo,
esser lesto è un mero strazio.
Del dormir cercar la speme
triste resta la conquista,
il temporal possente freme,
arduo è il fine che desista.
Il rimbocco solo resta
con l’amabile trapunta
di coprir fino alla testa,
e la pace sia raggiunta.
©
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