Pallido squallore...
Pallido squallore.
Case grigie,
consunte
nell’aria mesta
che profuma
di essenze amare.
A nulla vale
la maestosa aurora
che brilla
sulla calendula in fiore.
Il cielo è umido
di cera,
l’azzurro gioca
con le stelle
incartate nel cielo.
Il mio sguardo
indecifrabile,
assente,
sbriciolato
su un orizzonte
nero.
Questa penombra
mi aggrada,
mi fa sentire
come un gigante
vero.
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L'autore
Monster
Per avere una biografia..bisognerebbe avere una vita... ma io ho una vita..? C'è chi dice di si c'è chi dice di no! ..personalmente avrei preferito non esserci, ma visto che sono qua in mezzo a voi (mio malgrado) vi prego di sopportarmi...visto che io non mi sopporto da solo (ho troppi difetti etc.)! non mi sento p
Commenti (2)
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Apache7 settembre 2007
Ciò che trasmetti in tutto ciò che scrivi è realmente l'essenza di te... del tuo malessere che mi arriva e mi rattrista.Sono splendidi i tuoi versi nonostante la pregnante amarezza.
Filippo Salvatore Ganci8 settembre 2007
Mi piace molto il tuo fare poesia, i tuoi versi trasmettono sensazioni forti che rimbombano nell'animo, lasciando il segno del tuo passaggio.


