Cattiva e velenosa

Ti voglio stringere
fino a farti male
stretto a me non puoi scappare,
cattiva come mai
e non mi pento
di questo sentimento.
Potrei dirti quanto bene
son capace di sentire,
quanta dolcezza ti potrei dare
ma son bugie che dovrei inventare,
son caparbia e velenosa,
ma di una cosa son sicura
che senza te non posso stare
perché ti voglio...
respirare,
bere,
mangiare,
ingozzarmi di baci ed emozioni,
restare esausta sopra il letto
e partir daccapo mille volte ancora
perché solo tu mi puoi saziare.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi9 febbraio 2016
una sciorinata poetica genuina, non ci sono mezzi termini, la scelta è quella di un linguaggio essenziale, diretto.
