Angeli 3

Empatia con l’acqua, e i suoi tormenti
lo so e mi scuote, mi fa suo
tutta la notte nel tuo ascolto
sentire il moto dei pensieri
le mani e l’onda, ovunque io vada
tu mi possiedi, mi vivi
sei il sangue che non conosco
la mia parte oscura.
Un abisso sentirai, e l’amerai ancora
niente è più anima, di ciò che t’appartiene.
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Commenti (2)
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nemesiel10 febbraio 2016
Poesie da più letture... sfaccettata... inquieta. Dal titolo all'argomento... dalla stesura linguistica alla tecnica usata... si tutto ci immerge e ci identifica in quell'acqua, materia che ci invade e che a sua volta pervade ogni cosa ...
maria cavallaro11 febbraio 2016
Acqua siamo noi e questa empatia mi è naturale come naturale risulta ai sensi del poeta che in essa si immedesima. Ottima lirica scritta con la solita cura che contraddistingue il poeta.

