Il mio giorno di grazia
alias Marina Pacifici
656 poesie pubblicate
+ Segui

I faggi protesi al cielo
in un abbraccio
di gemme tenere.
I prati fioriti di primule
e la valle immersa nel sole
che sogna il profumo di nuove sere.
Sullo sfondo il lago
in un saluto di onde al vento.
Ora
che ha perduto le parole il tormento
la solitudine un tempo in abbandono rincuora.
Ha sguardi d'indaco e terra d'ombra
il mio giorno di grazia.
Una festa d'azzurro
tra le rondini in lieto ritorno
quando il dolore della memoria infine tace
e la vita torna a cercarmi
pronunciando il mio nome
in dolce sussurro.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
alias Marina Pacifici
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
