Una storia presente
Fammi l’amore
fammelo con le dita dentro il petto
quando tremi per la colpa,
quando fremo per tua bocca,
e rimediami quell’innocenza
che hai buttato pel granaglie.
L’indecenza non ti dona
con quegli occhi che hanno pena
per la bile procurata al mio sangue dannato
per la fiducia abbandonata.
Fammelo ancora e poi lasciami andare,
io resterò nel mio sogno con le ali
a prendere quota e a vederti ballare
su quei chiodi che hai sparso
sulla strada di casa.
Fammi l’amore, apri la bocca
e poi dimmi il sapore
d’una vita ch’è dura ma che è vera
tra il cielo e un mare ch’è nero.
Provami adesso e poi provati fiero
per un cuore stracciato ma che pieno di fiato
ha sorretto il passato.
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L'autore
Merlino
Commenti (2)
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Pagu11 febbraio 2016
Una poesia intensa, decisa, forte e dolce nello stesso tempo. Le immagini richiamate sono assai incisive e costituiscono un ottimo contorno a una storia piena di passione e fascino. Un bel modo di fare poesia. Complimenti.
Luciano Capaldo11 febbraio 2016
Controversa e decisamente forte questa storia d'amore. Una carezzevole intensità e profondità che svela la voglia d'amare ed il desiderio dell'amore. Quanta passione può esserci in questi versi... Molto ma molto apprezzata. Lo stile preciso e fluido del poeta è inconfondibile. Bella.,


