Cattiveria
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (6)
Un pensiero assai realistico e che condivido pienamente. Il tempo concesso è sempre troppo breve e non ha senso sprecarlo con comportamenti dannosi e ingiusti. Bella riflessione.
Una lirica che denuncia l'incapacità d'amare di chi mette in atto malignità e malvagità perverse, condivido sull'incapacità d'amare di costoro che sprecano il tempo che ci è concesso in questa breve vita per far del male all'altrui vita, ottima riflessione.
E' l'esatta verità, la descrizione precisa e puntuale della cattivera e di chi la esercita, limitato nella sua capacità d'amare e sprecone della vita e del tempo purtroppo inutilmente utilizzato. Affascinate il lessico e fluida musicale la struttura.
Brava, esattamente quello che anch'io avrei scritto. Mi piace il concetto che si spreca la vita dietro cose che fanno male alla vita stessa. Complimenti, poetessa.
La cattiveria espressa in versi, con la solita abilità della brava Poetessa. Poche parole ben curate che descrivono egregiamente come le persone cattive hanno una mente limitata, non sanno amare e perdono il prezioso tempo della breve esistenza dietro maldicenze e malignità. Ottimo lavoro.
Proprio così, peccato che la cattiveria, si ritorca sempre contro chi la genera, la prova, la somministra. E' un male che consuma più chi ce l'ha nell'Anima, un fiore maligno, maleodorante che alcune persone coltivano nel cuore. Poverine!





