Ora che ricordo il tuo nome
Nuvole come lividi
macchiano il cielo
che ho dentro
sentore di tempesta
il tuo ritorno
precede un vero addio
e sa di antica maledizione
che vuol perpetuarsi
Per le stesse strade in cui ti smarrii
nella polvere del tempo
ora ti ritrovo
in questa sera di nebbia
riappari come spettro
eppure ti riconosco
lento cammini per i tortuosi sentieri
del mio cuore
il tuo ritorno
è un bacio gelido
un brivido che scuote le vene
forte e perverso
Eppure io già sento il fuoco
divampare ovunque in me
tortura bollente
del mio oscuro invasore
mentre nell'anima impazza
una perduta sinfonia
non udita da secoli
che mi rammenta di noi
e tu mi sussurri
parole indimenticate
poi svanisci in un sogno
intriso di vecchie realtà
Chiudo gli occhi
riaffiora un profumo
nel vento che respiro
ora che ricordo il tuo nome
Mi hai legato indissolubilmente a te
nella stregoneria dell'amore
ascolta questa muta preghiera
non te ne andare davvero
resta con me ora che ricordo il tuo nome
🌐
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S
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L'autore
Sabyr
Amo la poesia e l'arte...tutto ciò che esprime emozione...Mia nonna era poetessa e credo di avere ereditato da lei questa passione...Amo il mistero e tutto ciò che non è banale e scontato. Non amo parlare di me. Spero lo facciano le mie poesie...lì metto tutto quel che sono, la mia forza, la mia fragilità, i sogni, gli
Commenti (1)
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Anna Rossi12 febbraio 2016
Una storia intensa non si dimentica mai ma si rinnova ogni volta che gli sguardi si incontrano anche se per pochi istanti. Lirica molto bella che emoziona. Non resta che fare i complimenti alla Poetessa
