Pallida

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Un immersione profonda nel sentire le corde dell'animo fra distanze imperfezioni silenzi e speranze senza quasi respirare dove tutto diventa possibile ...ritorno Uno scrivere su binari multipli fra l'ascoltare e il percepire... L'incontro! D'incanto la chiusa. Bellezza e armonia.
Credo che le affermazioni di gramaticus rendano come meglio non si poteva le sensazioni che provo ogni volta che leggo i componimenti di questa autrice.
Poesia nella poesia: "tu lontana - imperfetta - senza parole - possibile ritorno" per finire con codesta fantastica chiosa: "dove mi chiedo scusa, raccontandomi il Tuo risveglio." Ammiro, stimo profondamente questa Autrice in ogni suo scritto. In questa poesia ancor di più. Leggerla induce il lettore ad entrar nel labirinto dell'anima, senza svelarne i propri reconditi segreti, nell'intuizione d'un mondo reale ma sublimato, intangibile eppur vivo!


