816 lettori online · 355.910 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 12 febbraio 2016 · lettura 1 min · 3767 letture

Pallida

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
Distanze, le mie dove non so risvegliare il rifugio di luce verso il sole lo sbocco azzurro del tuo cuore. - Tu, lontana - Il tuo nome al gelsomino essiccato dal dolore sui polsi sterili ma stretti al cuore. - imperfetta - Disadorno passa il tempo tra poco, con calma sulla mia bocca muta i baci neri delle rondini, solo rimpianti lontani. - senza parole - Avevo pensato ad una lettera che mi somigli dove ritrovarti ma poi arresa mi son lasciata andare. - possibile ritorno - dove mi chiedo scusa, raccontandomi il Tuo risveglio.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
Rosafio Giancarlo12 febbraio 2016

Un immersione profonda nel sentire le corde dell'animo fra distanze imperfezioni silenzi e speranze senza quasi respirare dove tutto diventa possibile ...ritorno Uno scrivere su binari multipli fra l'ascoltare e il percepire... L'incontro! D'incanto la chiusa. Bellezza e armonia.

nemesiel13 febbraio 2016

Credo che le affermazioni di gramaticus rendano come meglio non si poteva le sensazioni che provo ogni volta che leggo i componimenti di questa autrice.

Sandrine Novelli13 febbraio 2016

Poesia nella poesia: "tu lontana - imperfetta - senza parole - possibile ritorno" per finire con codesta fantastica chiosa: "dove mi chiedo scusa, raccontandomi il Tuo risveglio." Ammiro, stimo profondamente questa Autrice in ogni suo scritto. In questa poesia ancor di più. Leggerla induce il lettore ad entrar nel labirinto dell'anima, senza svelarne i propri reconditi segreti, nell'intuizione d'un mondo reale ma sublimato, intangibile eppur vivo!