Maria nella dimora terrena

Tu Madre
che dal Cielo ti sdogani
sempre, con la tua presenza
il mondo gioisce e la speranza
d’amore diventa ... sempre
più verde.
Se potrei
convertirmi a Te Madre,
che giustifichi sempre i miei
errori, morirebbe l’asprezza e
diventerei per sempre un
tuo testimone.
Quando lo
spirito superbo capisse e
gioisse nella consapevolezza,
ricordo il rito nella chiesetta di
Loreto tappa del cammino
di salvezza.
Con devozione alla
Vergine Maria di Nazareth
fu dedicato quel bel Santuario,
quella eccelsa dimora terrena
donata di quel convertito
cristiano.
Quel progetto
fu Angelico essendo uomo,
portò la Madre in’Italia come dono;
dalla Croazia a Loreto con devozione,
le pietre trasportate sulle navi e il
mare ne fu testimone.
Come pellegrino
mi ritrovai a Lourdes ... in
quel cuore Mariano, il Suo dire
fu carino; vai a bere e a lavarti
alle sorgenti, non farlo con
gli indumenti!
Al momento
del’immersione, invocai la
Vergine con preghiere per tutte
le mie vere intenzioni; nel’uscir
dal’acqua, mi affidai a Lei e
fu la pasqua.
©
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