Desideri e altre comete
Regalami un fiore proibito
come fossi il tuo amante,
profondo e disinibito
con le labbra del paradiso
che raccoglie estasiato
il brivido sensuale
della rosa umida del prato.
Regalami un fiore
nel fuoco elettrico d’una sfera
lanciata nello spazio
dentro cellule di miele.
Ti regalerò un cielo,
da scrutare ogni sera,
il baluginio d’un astro
in polvere di vetro
che traccia la via lattea
sulle tue natiche di madreperla
e tumultuoso affonda
seguendo il dolce pendio
nel rossore ambrato di fragola.
Ti regalerò il brivido increspato
del garofano vermiglio
dove la luce sfocia
il suo toro fiammante
penetrando la tua sete
con lacrime gioiose
fino alle radici dell’acqua,
che spegne, in un afflato,
le vene incendiarie
sulle mie stelle dissanguate
Regalami la rosa tiepida del prato
come fossi il tuo amante proibito
per scoprire nel responso
infiniti orgasmi
e intermittenti miraggi
che disperdono,
i suoi petali languidi,
nella luna dei venti
illuminando un garofano viola
nel dischiuso umore
della cometa boreale.
©
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