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Cronaca 14 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1715 letture

La bella gioventù italiana

Michelangelo La Rocca 338 poesie pubblicate
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Come è bella la gioventù italiana, in giro per il mondo scavalcando muri e fili spinati, superando i confini fra i vari Stati. Cercando verità, giustizia, amore, trova la morte, l’atroce dolore. Se ne è andata la bella Valeria, non c’è più l’intrepido Giulio! E’ mesto il leone a San Marco, E’ incredulo il Friuli, scosso, attonito. Morti innocenti saranno un monito per tutti i potenti: Benché uccisi sono ancora viventi. La grande energia del loro pensiero, le coscienze ha scosso del mondo intero, nulla sarà come prima, arriverà la luce nei bui meandri del potere opprimente: Sembra invincibile, conterà niente!
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La poesia è ispirata alla morte di Valeria Solesin nella strage di Parigi ed a quella di Giulio Regeni al Cairo d'Egitto!

L'autore
Michelangelo La Rocca

Sono nato a Raffadali (AG) il 4/5/56 e nel ‘74 ho conseguito la maturità classica presso il liceo Empedocle di Agrigento. Appena diciottenne mi sono iscritto alla Facoltà di Giurisprudenza di Palermo presso la quale mi sono laureato nel 1978. Ho subito vinto il concorso per Segretari Comunali ed a soli ventitrè ho iniz

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Commenti (3)

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Ettore Salamena14 febbraio 2016

La sento come un grido di dolore misto a speranza, in cui si ritrovano certamente coloro che hanno ancora un briciolo di amor patrio ma soprattutto rispetto per la dignità umana.

Sara Acireale15 febbraio 2016

Si parla male dei giovani italiani, della perdita dei valori e del loro mondo apatico e senza interessi. Non sempre è così, ci sono giovani che onorano la nostra patria e per cui ci si sente fieri di essere italiani. Uno di questi giovani era Giulio Regeni che ha dato la sua giovane vita per la ricerca di una verità scomoda. Un altro esempio di giovane "pulita" era Valeria Soresin morta a Parigi a causa di un attentato. Sono morti innocenti anche se Valeria non ha ricercato scomode verità ma si stava semplicemente divertendo al Bataclan. Lei è passata dal concerto al massacro... Loro hanno avuto l'onore di essere al centro dell'attenzione ma ci sono altre giovani vite innocenti che rimangono nell'anonimato...

Angela Schembri15 febbraio 2016

Un altro efferato delitto in questi giorni; negli ultimi mesi due gravi lutti hanno segnato l'Italia. Altre due gemme in fiore strappate da una mano gelida e crudele che non conosce ne pietà e né amore verso le vite, neanche di quelle apertesi da poco al mondo. Innocenze rubate che vanno a raggiungere il nostro Dio per colpa di una volontà umana che non vale nulla poiché priva di valori. No, non avete vinto! Quelle vite sacrificate vivranno ancora nelle nostre memorie, nei nostri cuori, per sempre nel nostro futuro e nella loro più alta dignità, non solo umana ma anche divina. Arrivederci Giulio, arrivederci Valeria! Un applauso al Poeta che fa giungere ai cuori queste tristi, sentite verità!