T'amo e tu manchi
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
+ Segui

T’amo e tu manchi a quest’ora confine
tra la notte che passa e il giorno nuovo,
baci sfiorano porpora di labbra
bocche affamate sondano l’umido
pungolo della lingua,
insidia i miei pensieri un malessere strano
- la chiamano invidia -
non per l’altrui fortuna,
ma perché i miei occhi sono spesso in esilio.
T’amo e tu manchi a quest’anima infreddolita
che si nasconde al riparo tra i rami,
sulla chioma che spezza il cielo cupo,
passi camminano svelti indugiano a un angolo di strada,
bocche ardenti spengono la sete tra schiocchi di baci
e sovrumani silenzi smarriti in una lunga notte.
T’amo e tu manchi a quest’eterno desiderarti,
averti accanto ora e domani nel sogno
che ci sospinge lontano, noi che siamo vela e vento
e oceano profondo, abisso ed apice d’onda,
noi in equilibrio su corde invisibili a inseguire aquiloni.
T’amo e tu manchi ancora mentre riempi il nido
di un pigolìo sommesso che parla d’ amore,
un amore che ride e che piange, un amore che esulta
per un bacio pensato una carezza nuova,
e si dispera per una promessa caduta
un pensiero mutato, un gesto incompreso.
T’amo e tu manchi a questa pelle
territorio inesplorato, a queste mani
che rubano aria, a questo respiro
che solleva le ansie dal petto
e s’acquieta, il tempo breve del sonno
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
