Lucida utopia
Se guardo
le foglie riflettere il sole,
immagino il tuo volto
che sorride...
le onde impetuose
non fanno paura
se uno scoglio solitario
raccoglie le mie ultime forze
e le ristora col riposo...
ci sono stelle nel cielo
che gridano,
urlano,
domandano
di poter rimirare i tuoi occhi
e dare certezze
al proprio cammino...
sei essenziale
al mio pensiero,
sei lucida follia
e grande utopia
per il mio cuore
ammalato di nostalgia.
Ora
ripenso ai miei giorni
e vedo che sei presente,
sempre,
ma lontana dalle mie mani
che vorrebbero stringerti
forte...
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (1)
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Luciano Capaldo15 febbraio 2016
Spesso all'amore si attribuisce l'ossimoro della lucida follia e credo dipenda dal fatto che spesso nasce dal contrasto fra cuore e mente. Sono versi davvero importanti e scritti con la passione di chi sente un amore... lontano. Bella anche nella sua struttura elegante.
