Torno alla solitudine che al cuor più piace

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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La tristezza di sogni non avverati, sopravvivere per un nuovo giorno con i suoi desideri e le sue incertezze, il tepore del vivere consueto e costante. Bella e malinconica.
Eppure l'amore più bello resta dentro al sogno, vive dentro una bolla, e mai dovrebbe toccare la terra perché anche solo un filo d'erba lo può far svanire
Dopo le frenetiche ore della giornata in cui si è distolti dalla propria intimità, piace molto inoltrarsi nel tepore della sera dopo il tramonto per far diventare realtà tutti i sogni. E in quella solitudine si può trovare tanta serenità e quiete profonda.



