Bastami e io ti basterò

Buttami tutto il fiele addosso finché posso riceverlo,
liberati dalle tue paure e scaraventale addosso a me.
Prendimi per mano e scarica il tuo tremore,
accusami pure d’insolvenza per le promesse dimenticate.
Stuprami la mente con la pazzia che ti distrugge
e avvolgimi col tuo grigiore senza curarti del mio dolore.
Io sono qui come tua ancora, rimetterò i remi in mare
e vogherò per te nella tempesta,
sarò il tuo Ippocrate e la tua cura.
-Chiedimelo e mi farò unguento-
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L'autore
Merlino
Commenti (1)
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Pagu16 febbraio 2016
Un testo intenso, a volte duro ma in fondo tanto dolce che cattura tutta la nostra attenzione, grazie allo stile incisivo e ben strutturato che da sempre ammiro nel bravo poeta. I suoi lavori colpiscono e si fanno amare con fragorosa potenza. I miei complimenti più sentiti.

