Amor di mamma fino all'ultimo respiro
Un tempo scorreva la vita tranquilla serena sorridente
nel tempo poi ricca sol di sfortuna nera e d’affanni tanti
ma bello agli occhi quell’inceder suo stanco dignitoso
quel fiero ritto elegante portamento lei vedova anzian
signora lui quel caro figlio suo biondo e sfortunato
poca salute fu malvagio l’incidente e quel lavoro poco
per non parlar di quei poco di lui felici matrimoni il peso,
poi un dì come d’incanto vi fu quel loro insiem ritornare
non più il tormentato stanco faticoso viver del passato
sol di poche ore vicinanza quasi di estranei tra lor vita,
giunta tranquillità che alla mente all’animo e al corpo
pace alfin dona e questo durò come qui segue poco:
amaro destin volle che nel sonno improvvisa morte
inaspettata il figlio vi trovasse, quel freddo corpo trovò
al mattin la mamma non pianse al cereo viso la carezza
lenta poi lucida, del suo agir cosciente, il più bello
tra i vestiti trasse l’indossò e lì accanto a lui si pose
man giunte attendendo nel silenzio di vita l’ultimo respiro:
così dopo giorni di quel silenzio di loro oscuro e strano
prese forte il sospetto lì di un evento dal mistero avolto
così vide il pompier che della casa muta ne sfondò la porta
così poi il medico legale descrisse questo amor di mamma
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
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