Fulmini e Saette

Duello di vento
e cristalli di ghiaccio,
fruscia la quercia
Jupiter
instrada il suo carro
sguaina le armi
sbatacchia lo scudo.
Collana di perle
trastulla nel cielo
incantesimo astrale
appare,
Myricae di Pascoli canti
tratteggia
stracci di nubi bianche
confuse coi monti
neri di pece,
Inferno in tempesta
eterno tormento
né emenda,
né assolve.
Stasi dipinta
con iride
da Italica tinta.
©
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (5)
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O
Oliviero Angelo Fuina8 settembre 2007
Originale svolgimento tematico con solita buona proprietà di linguaggio. Piaciuta!
M
Marina Como8 settembre 2007
un bel linguaggio classicheggiante che richiama le epopee e le lotte degli dei, originale e ben fatta, molto molto piaciuta.
Filippo Salvatore Ganci8 settembre 2007
Lessico e struttura poetica particolare, rendono la poesia interessante agli occhi del lettore!
Simona Scudeller8 settembre 2007
Originale e curata. Una veste dell'interpretazione del tema che mi piace molto. Complimenti
Pino Penny8 settembre 2007
omaggio al Pascoli e al suo temporale... !



