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Sociale 17 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1545 letture

La valigia di cartone

Umberto De Vita 311 poesie pubblicate
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Madre, rammenti? lasciammo quel lembo di Sicilia pregno di sole quasi come fuggiaschi: io e te, alquanto sparuti; su quel vagone dai sedili duri come pietre. Ancora impregnati dell’aroma di zagara, ci rafforzò la speranza, la sola nostra ricchezza. Mettemmo in una valigia di cartone i nostri sogni e poche cianfrusaglie. Nell’interminabile viaggio, io, appoggiato al finestrino con i pugni chiusi in tasca, tu, mesta e assorta come pietosa Vergine: ancora giovane e pur carica d’affanni; ti lasciavi sballottare da quell’ansimante treno. Vidi volare in alto un falco pellegrino, mi sembrò buon segno, madre; anche se mi pesava quella sorta d’esilio. Così si consumavan le ore per ricongiungersi alla famiglia lontana. Oggi Madre, da tempo sei mancata, e quella valigia di cartone relegata in soffitta, accumula polvere che mai le tue mani toglieranno. Dolcissima Madre.
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Questa poesia che mi ha dato diverse soddisfazioni, ricalca fedelmente tutto ciò che i versi raccontano: un viaggio fatto da me e mia madre per ricongiungersi alla famiglia che era 'espatriata' per una vita migliore. Poesia che mi è molto cara per svariati motivi.18 maggio 2016
L'autore
Umberto De Vita

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins

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grazie poeta, un caro saluto! (Stefana Pieretti)

Commenti (11)

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Grazia Denaro17 febbraio 2016

Una bellissima lirica evocativa che commuove, lasciare la terra natia è sempre un trauma, ma col tempo ci si ambienta dove ci portano le necessità. Bellissimo il ricordo della madre così giovane e già piena d'affanni, come lo sono tutte le mamme in quei frangenti lì. Lirica molto apprezzata per contenuto e forma!

Antonella1717 febbraio 2016

La dura legge dell'emigrazione in dolce ricordo dell'amata madre. Molto apprezzata

Maria Assunta Maglio17 febbraio 2016

Pensieri in ricordi della vita sfogliano pagine ingiallite dal tempo. Il poeta ricorda la partenza dalla Sicilia per raggiungere con la mamma la famiglia. Una valigia di cartone rimane in soffitta avvolta dalla polvere.

Luciano Capaldo17 febbraio 2016

Una lirica di grande impatto emotivo. La valigia di cartone ha segnato per anni l'emblema dell'abbandono della propria terra radici estirpate migranti . Brutti momenti speranze ed oggi ricordi. Bellissima davvero

Sara Acireale17 febbraio 2016

In quegli anni di emigrazione verso il Nord Italia, molti partivano con una valigia di cartone, piena di cianfrusaglie e di sogni da realizzare. Si partiva verso un paese sconosciuto per affrontare l'ignoto... Dopo molti anni il Poeta ricorda il viaggio in treno assieme alla madre. Adesso lei non c'è più ma il ricordo di quel viaggio sarà sempre nei suoi pensieri e nel suo cuore. Versi espressivi che fanno ricordare i tanti migranti di allora che dal Sud emigravano al Nord, in cerca di fortuna e di una vita migliore.

Anna Di Principe17 febbraio 2016

Lirica dal grande impatto emozionale per l'indelebile ricordo del viaggio verso il nord con una valigia che ancora è custodita polverosa in soffitta. Un viaggio quello del Poeta in compagnia della madre verso una vita piena di sogni e speranze. Versi toccanti come la memoria della madre che non è più. ...!

Antonella Garzonio18 febbraio 2016

Una valigia che conteneva molte speranze e poche cose racimolate da mani amorose. Un ricordo della madre che non c'è più, memoria di un tempo d'affanni rimasto nel cuore dell'autore, nostalgia che accarezza quella valigia di cartone.

Matilde Marcuzzo21 febbraio 2016

Mi sono commossa oltre l'eccesso. Argomento toccato con abilitâ unica. Segnalo

Daniela Dessì23 febbraio 2016

Dentro una valigia di cartone tanti sogni e speranze ci si porta dietro per il viaggio ignoto, quel poco rimasto per affrontare l'incertezza della vita futura.

Eolo24 febbraio 2016

Testo nostalgico di ricordi in frammenti. Di questi versi colpisce l'eleganza delle immagini costruite con grande raffinatezza e dolcezza, un ottimo lavoro.

Stefana Pieretti13 luglio 2018

oggi, ho avuto il piacere di leggere questa emozionante lirica ...emozioni, ricordi scorrono tra i versi ed entrano nel cuore del lettore. la valigia di cartone, mi pare di vederla! Bella, bella tutta!