Scolpita nel ventre d'un sogno
Cristiano De Marchi
282 poesie pubblicate
+ Segui

Era ferma seduta e sicura,
scolpita nel ventre d'un sogno
dell'ultimo cuor vivente
appagato e irriso da un pegno.
Da un viso di luce librata
attendi una smorfia d'amore
che scivola nel sorriso celato
fino all'anima sperduta nel vuoto.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Cristiano De Marchi
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Pagu18 febbraio 2016
Una descrizione intensa e ben fatta. Uno stile inconfondibile. Bel lavoro.
Adele Vincenti18 febbraio 2016
ricordo, impronta d'anima a calpestar cuore, bivio da percorrer per ritrovarsi nel presente, gioco di parole e tanta nostalgia, flash... a ripeter ugual emozioni... Bella e scritta intensamente con anima e mente ... Complimenti ...
Giuseppe Gallo19 febbraio 2016
Versi leggeri e fluidi che con stile ineccepibile trasmettono al lettore un'immagine nitida del ricordo verseggiato. Stile e scelta di parole molto curato ed espressivo. Il mio elogio.



