Acque dolci
Come il lampo squarcia il cielo,
giungendo prima che il fragore dei tuoni,
annuncino la pioggia,
cosi la luce dei Tuoi smeraldi ha trapassato il mio cuore;
Ho rubato tutto, ho fatto bottino,
di quello che tra le pieghe del rosso velluto hai leggermente posato,
ho bevuto, placando l'arsura, amore a getto continuo,
come da una fonte sorgiva che zampilla di chiara e dolce acqua,
ho preso dalle Tue mani tutte le carezze ed i brividi caldi,
dalle Tue labbra il sapore del Tuo cuore;
...Ho amato e amo ancora...
Cessata la pioggia che irriga e lava,
non è tornato il sereno,
maledetta tempesta di grandine come perle salate, mi ha colto.
Ho abbandonato il posto incantato,
sordo e cieco sono rimasto,
I bei canti e le danze, le creature e i rumori delle cascate spumose, non ho più seguito;
Solo li leggero mi sono sentito,
amato ho amato,
abbiamo fatto l'amore liberi, stringendoci attorno alle felci, ai tronchi vellutati di muschio,
nelle acque ci siamo bagnati...
...Un bagno d'amore continuo...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!