226 lettori online · 354.051 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paridegiangiacomi.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Uomini
Uomini 19 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1403 letture

La casa de "Scuretto"

Paride Giangiacomi 276 poesie pubblicate
+ Segui
Da tempo vado novellando di sana pazzia del borgo natio, da quando con farina gialla sfamar si volle, contado tutto seppur dal pozzo, polenta non venisse a galla. Ma per vicoli antichi di formidabile Piaggia singolar facciata appare tra selvatici fichi. Di “Scuretto” è la magione, ciabattino degli anni andati, appellativo del quale ignoro la ragione. Negli anni che scolorano ricordi, valeva il mattone: una casa propria, ché nessun si scordi di povero cristo, di umil condizione che pur se arrivavan denari dalle Americhe a Bacco di continuo pagava pigione. Un bel dì, figlio emigrato saper volle il destino dei suoi sudori: voleva veder dove avrebbe abitato dopo forzato esilio, per lavoro: “Raccontami, padre, della casa i progressi: mostrami, dunque il suo decoro!” Solerte ne allestì facciata, con vasi alle finestre, civico numero e... una furbata: alla finestra con una scala -ed è storia- spedì foto con sorrisi e saluti; il figlio non credette e ne fece memoria: e questo di Corinaldo rimase il più famoso degli insoluti!
♥ 0 💬 0
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Questa è la "casa" di Scuretto, al secolo Gaetano, calzolaio, uomo semplice ed eccellente bevitore. Il figlio, emigrato in America, gli mandava regolarmente dei soldi per costruire una casa, a Corinaldo, dove tornare un giorno ad abitarvi. Scuretto i soldi se li beveva regolarmente nelle osterie del Borgo... Scuretto allora fece costruire solo la facciata, con tanto di numero civico e si fece fotografare di fronte, come affacciato ad una delle finestre. La casa o meglio la facciata, oggi è ancora qui, incompiuta anche perché i soldi non arrivarono più. (Targa "Casa di Scuretto")

L'autore
Paride Giangiacomi
Tutte le opere →

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!