Io ti merito
Io ti merito
perché ti ho cercata
fino alle porte dell'Inferno
attraversando il deserto di mille lune
Io ti merito
perché per trovarti
ho solcato il mare di inutili parole
affogando il piacere tra gli orgasmi delle dune
Io ti merito
perché non appartengo
a questa terra che mi vuole fango
a questa gente con il cuore di marmo
che appena giro lo sguardo m'infilza lo sterno
Io merito il tuo silenzio
le tue parole d'incenso
i tuoi lutti
la tua notte tra morte e magia
io merito la tua fantasia
la nebbia perversa e la malinconia
E quando deciderai
di scivolare in quel pozzo
in quell'acqua torbida che da qui sembra neve
io ti seguirò con le mie catene
e aggancerò l'ultimo anello
nel passo breve
che lega le nostre anime
a quel puntino invisibile
che da qui è infinito
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!