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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Rosetta Sacchi
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Amore 20 febbraio 2016 · lettura 2 min · 2397 letture

Canto d'amore

Rosetta Sacchi 1894 poesie pubblicate
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Per un’ora le tue notti possiedo scivolando su recenti pensieri, l’anima domandare non osa vive, e ci sei, a me adiacente o lontano Sbocciano emozioni come fiori di te m’illumino e tu smarrisci il cammino nella vertigine d’un sogno In capo al mondo io ti seguirei una volta ancora, per un tuo sguardo su chiare impronte che nessun vento può portare via, per le tue labbra mute d’accento e soavi nel sillabar parole Leggo il tuo spartito e mi trastullo, le dita sulle tue corde, amore che ogni abisso dilati e m’inondi di luce Per un’ora le mie notti possiedi dentro binari inconsueti, l’anima tua è una culla che odora di primule e di foglie Sempre ci sono, a te plasmata o distante, lievitano sensazioni risonanti quando di te godo e tu prendi i miei occhi nell’estasi d’un sogno Mi seguiresti nel fuoco del deserto, una volta ancora naufrago in me, per il limbo dolce d’ogni vizio per la mia bocca trappola di voglie calamita di delizie E sarà l’eterno donarsi dentro istanti di tempeste, quest'amore che resiste, sarà un concerto di sensi e il fluire delle stagioni in un’eterna primavera Sarà l’amore che sente l’angoscia ad ogni ora e vive d’ogni più flebile respiro Saremo sempre avanti oltre la vita saremo sull’altare a consacrare le beatitudini del corpo Saremo sostanza miele che stilla, sondandoci di bocca in bocca, e andremo... Andremo silenti nell’oblio, rinati ogni volta da una morte apparente
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dal web, Canto d'amore, Leonardo Bistolfi

L'autore
Rosetta Sacchi

"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°

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