Il grande lago

Era salato e grande quanto un mare
con pesci e piante anfibie da incantare
gigante d’acqua dolce da salvare
dall’uomo e dal suo verbo speculare.
Era un gigante amato e consacrato
dalla sua gente sempre più lodato
ma un giorno nero e fosco inaspettato
a stare solo è stato condannato.
Era un gigante ricco d’ogni bene
con le sue braccia d’ogni vita piene
ma oggi ha solo aceto nelle vene
e piange a tutto andare le sue pene.
Era un gigante vivo e fantasioso
lucente allegro forte e caloroso
ma ora il suo presente è irriguardoso
con un domani sciatto e vergognoso.
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