Penso a Giulio Regeni
Penso a Giulio Regeni
E non ci posso nemmeno pensare
Li addestrano perfino
a spillar sangue dalle vene di un uomo
Macellare spezzare staccare
carni vive dall’ osso
dopo averle stritolate nelle mandibole dell’occhio
Non lo posso più patire
Sempre uguale a se stesso
nei secoli dei secoli, fiotto di sangue umano
senza ragionamento
Dalle polveri del Cairo tristezze oscure s' allungano
sopra le nostre piazze affogate dai gas frenetiche
di attività di depistaggio.
La verità ha un prezzo
e sarà alto.
©
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L'autore
Manuela Mori
Nata il 4 Luglio 1957, è sposata senza figli. Laureata in Lettere moderne presso l'Ateneo di Pisa, da trent'anni lavora presso un'azienda privata del Centro Italia, come responsabile del settore contabilità e bilancio. Scrive versi per diletto. Alcune sue poesie state selezionate dal giornalista Aldo Forbice per il co
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