900 lettori online · 354.032 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 21 febbraio 2016 · lettura 1 min · 2106 letture

Notte di sabba

zani carlo 796 poesie pubblicate
+ Segui
Lacerati i sentimenti alla mercé del male noi assorbiremo al confine dell'inutilità il cuore impuro... E continueremo imprimendo l'anima perché il pensiero dalle ferite libero fuoriesca... notte di sabba amanti nello sprofondare... il dolore è a fuoco lento padrone non divora mai le sue creazioni... neanche per errore
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Esoterismo e stile... vero oppio dei popoli... a caro prezzo.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Adele Vincenti21 febbraio 2016

pregiudizi di origine medioevale, che vedeva riti ebraici in atti perversi. Credenze di popoli passati. Poesia in rievocazione di riti or lontani e, meno male superati dal tempo ...che vede oltre a queste dicerie... Immagini rievocative... scritte con maestria... bravo

Matilde Marcuzzo21 febbraio 2016

Il passato é nostro avo... le antiche abitudini si aggraziano nei ricordi della penna. Segnalata

Anna Di Principe22 febbraio 2016

Una rievocazione di un periodo oscurantista in cui le streghe si riunivano in presenza del demonio e durante tali riunioni si compivano pratiche magiche e riti blasfemi. Il Poeta esprime, tramite tale vis ispirativa, che liberarsi dal male è una possibilità che si rivela difficile alla luce del degrado in cui sempre più sprofonda la nostra società .Originale l'incipit della lirica che riesce a creare nel lettore riflessioni e uno stato d'animo meditativo.

Pagu22 febbraio 2016

Ha ragione il poeta... quanto ci condizionano credenze e falsi miti? Potrebbe essere un mondo migliore senza tutto questo? La risposta è ovvia... tuttavia mi preme fare i complimenti al bravo autore per aver acceso, una volta di più, questa importante riflessione. Ottimo.

Luciano Capaldo22 febbraio 2016

Si va sulla luna, si riesce a dare ragione alle forze gravitazionali eppure c'è un qualcosa che riguardando esoterismo e magia riesce a far presa su tantissimi di noi. Capirne il perché forse è difficile se non addirittura impossibile. Conosco persone che di fronte al dolore hanno creduto di parlare con i propri cari estinti. E' un bisogno dell'anima che nasce nei momenti di debolezza, credenze popolari, antichi riti talvolta un po' come i metodi della nonna che scaramanticamente portiamo avanti . Veramente ci sarebbe tanto da dire e questo vuol significare la grande capacità del poeta nello stimolare l'interesse del lettore con grande maestria come sempre. .

Giuseppe Gallo22 febbraio 2016

In mancanza di valori pregiati da seguire, l’animo viene talvolta sedotto da pratiche esoteriche, che spesso diffondono solo dolore e paure, anacronistiche in un mondo tecnologico come il nostro, ma purtroppo che fanno sempre presa sugli animi deboli e disorientati. Meditazione profonda che partendo da un argomento induce il lettore a riflettere su tante altre cose. Bella la descrizione e molto condiviso il contenuto. Un plauso.

Grazia La Gatta22 febbraio 2016

Un bel lavoro del bravo autore sul tema dell'esoterismo che, grazie a passi avanti della società e all'alta tecnologia di cui disponiamo non dovrebbe esistere ma, purtroppo, il male non solo esiste ma sembra si propaghi a macchia d'olio. Un tema non facile da affrontare ma ben espresso poeticamente dall'autore. Piaciuta e apprezzata.