Formiche
Dall'alto d'un tetto, scalato,
vedo cambiar prospettiva.
Vitali scene in miniatura,
osservar la gente, i passanti...
Piccole operose formiche, disperse,
frenetiche nell'intreccio di vicoli.
Tepore irraggiato da coppi ricurvi,
mite raggio solare, contrapposti,
m'imprigionano a metà,
rintemprando l'animo.
Quassù tutto tranquillo,
formiche non posson giungere...
Cattivi pensieri, malsane idee,
sfumano nel blu, all'orizzonte.
Più sereno, scendo dalla sommità...
Felice, ritorno ad esser formica.
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Commenti (1)
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M
Manuela Magi9 settembre 2007
Operosi insetti continuamente in pericolo che come noi possono essere schiacciati perché invisibili.Fa riflettere.Piaciuta.