Un mattino

Nasce, con l'alba
come un bisogno silenzioso
voglia di luce che s'irradia
e rivela sogni, ancora nudi
rugiada, l'esile equilibrio
intriso nel tempo, sull'erba che dorme
manchi alle ore, orfane di pioggia
ai rivi quieti e alle fontane
acqua che in te si quieta, nelle tue labbra mute
profondità ardite, mai sapute
dormimi sul cuore, come la foglia stanca
ho mani di vento e fuoco
piegate nei giacigli, come i fiori di campo
in attesa di qualche pioggia,
un bisogno senza nome,
una solitudine,
uno scoglio.
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Commenti (3)
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nemesiel22 febbraio 2016
Un accavallarsi di sensazioni e pensieri in versi che spaziano e si rincorrono dando origine ad immagini e sensazioni... e le similitudini che la natura offre fanno da trampolino alle intime emozioni
Adele Vincenti22 febbraio 2016
versi intrisi di solitudine, nostalgiche parole a sorregger l'amore, amor che è segno di resurrezione e vita... intrigante poesia... armonica e suadente a ritmo emozionante... complimenti al poeta...
lucio lucentini22 febbraio 2016
Sensazioni che si sciolgono nella poesia seguendo un richiamo, una ispirazione, un invocazione che sciolga la solitudine consapevole da cui proviene. Lettere di armonia che riempiono ed abbelliscono


