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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
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Introspezione 22 febbraio 2016 · lettura 1 min · 2330 letture

Il ponte

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Le vie irradiate dei solitari ombrosi riflesse nelle acque sui confini dove i cipressi il vento, scrollano i miei passi. Da me, via l’angoscia: dalle pareti azzurre, bianche le parole sussurrate al vento e quindi i passi poi seduti sui discorsi caduti dall’alto ingenui come cherubini al sole. Bello il mio cammino sui ponti d’infinito oltre le soglie, altrove dai muri portanti delle cattedrali. Cielo d’estate in grembo, sulle labbra sulla linea dolce " dove voglio andare "... Sferico ingranaggio ché, di spariti giorni il pianto canterà chiaro, campo sui cipressi.
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Opera: Graziano Ciacchini Titolo dell’opera: Il ponte, acrilico su tela 70x100.

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (4)

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lucio lucentini22 febbraio 2016

Etereo margine dei muri del tempo e dell'oblio, di una sacralità stupore e meraviglia, priva di mercede e pianto. Un canto poetico dall'anima nell'evolversi del pensiero che l'esistenza attraversa.

alias Marina Pacifici22 febbraio 2016

Passeggiare sui ponti d'infinito per cancellare l'angoscia, dileguare la tristezza... La poesia è proprio questa capacità di astrarsi dalla dimensione quotidiana e particolare per elevarsi ad una dimensione generale... La catarsi delle angosce. Un'ottima poesia.

Matilde Marcuzzo22 febbraio 2016

Il ponte dell'esistenza ha unito le tue mani all'incanto poetico. Segnalata

R
Rosafio Giancarlo23 febbraio 2016

Il ponte è la salvezza, il congiungere tempo e spazio, sguardo e ascolto ferita e cicatrice, vita e morte e la poetessa che gode di uno speciale punto di osservazione che è la sua anima, quell'occhio che infrange lo specchio e va oltre il visibile, riesce ad illuminare questo percorso di salvezza ..."Bello il mio cammino sui ponti d'infinito, oltre le soglie altrove dai muri portanti delle cattedrali" Tutta l'opera dell'autrice è un ponte illuminato di profondità...(oltre).Straordinaria trasmissione di energia e bellezza. Grazie Poetessa.