La vendetta va gestita senza fretta
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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La vendetta è un'azione malvagia per chi la mette in atto, per cui occorre agire con assennatezza. Di questo la donna ha più padronanza e dimostra d'essere più prudente dell'uomo in ogni circostanza. Piaciuta ed apprezzata la poesia, complimenti!
...Prof. Garbellini, ancora una volta la tua penna colpisce e questa volta il soggetto è veramente la specie più odiosa che, purtroppo, riveste i panni dell'uomo, inteso questa volta non come l'accezione di Umanità ma proprio di uomo genere maschile (sigh!) di cui, purtroppo, faccio parte ma me ne discosto velocissimamente... spero solo che quel soggetto scendendo con "furore" sia scivolato sui gradini e si sia rotto non una ma tutte due le gambe... così avrebbe il tempo di meditare su una sedia a rotelle... concesso che sappia cosa vuol dire meditare...