Le ali della morte

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
Commenti (9)
quel futuro misterioso che ci invade i pensieri... riesce a insinuarsi in bande di fantasia che stilano liriche bellissime come questa. intensa
fa paura il futuro oggi giorno si sogna qualcosa di fantastico invece il futuro è coperto da un velo di mistero ... alla fine si riesce a essere pessimisti ... "ho paura del futuro " posso dire questo, bella questa lirica intensa e con pensieri profondi dove c'è mistero proprio quello che tutti sanno di trovare nel futuro. complimenti
La morte è sempre tra gli esseri umani come pensiero incessante e misterioso. Nessuno sa cosa ci sarà alla fine del percorso terreno e questo "nulla " è ossessivo. Il Poeta tra il serio e il faceto esprime delle riflessioni su come sia l'arrivo della dama nera... Opera che tocca le corde del lettore, considerando il contenuto molto forte della lirica. All'Autore il mio elogio.
nessuno conosce nessuno sa come e quando avverà la visita di sorella morte della signore che ci aspetta alla fine della nostra esistenza e cosa ci aspetterà oltre... una lirica dal contenuto forte che arriva come lama affilata al lettore bravo come sempre l'autore che stimo ed apprezzo, il mio plauso
L’idea della morte, che è sempre impercettibilmente presente in ciascuno, si concretizza in questi magnifici versi forti e decisi che compongono una bella lirica, stilata dal bravo Autore con accurata scelta di parole ed espressioni incisive. Il mio plauso.
Così fra pensieri che vanno e vengono nello scherzo o peggio nella serietà siamo indotti, dal poeta, a porci domande sulla morte. Fa parte della vita ed in questa apologia... versi particolarmente curati denotano la fantasia brillante dell'autore. Personalmente della morte non temo l'evento quanto il disagio intorno.
Il futuro è imprevedibile. Ogni giorno ci si presenta qualcosa di nuovo. Ma quando giungerà quel momento, che renderemo l'anima a Dio, finirà la nostra immaginazione del dopo. Lirica dal contenuto molto forte, che fa riflettere.
Quante cose fatte non vorremmo più ripetere... quanti progetti ancora da sviluppare, anche se il futuro è sempre così incerto. Una poesia che fa riflettere perché la vita, si sa, è evoluzione e dagli sbagli tanto si può imparare. Un testo davvero interessante.
Il pensiero della morte striscia sempre in noi, latente, presente... Ognuno ne ha una immagine e ognuno nel tempo la modifica... può essere beffeggiata o attesa, sorella e madre o nemica ed ingiusta mietitrice ma niente è più certo è reale del suo arrivo e di questo siamo tanto consapevoli quanto infantilmente decisi ad allontanarne il pensiero. Poesia forte, argomento affrontato a muso duro... una volta tanto guardare l'umanità dalla parte della Morte, con i suoi occhi









