357 lettori online · 357.062 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Morte 24 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1753 letture

Le ali della morte

zani carlo 796 poesie pubblicate
+ Segui
Mai più nel concedere risposte abbasserò il mio sguardo fiammeggiante... mai più lascerò che si compiano nefandezze nel nome di malcelate inutili pietà... aprirò le ali in verso di timore e il mantello della mia anima calerà sul cuore ancora caldo di peccati e tradimento in pari al pio innocente sognatore... qualcuno osa chiamarmi ingiustizia alcuni di nascosto giovani si beffano di me ma i tanti sorprendono le stanche membra a piangere solleticati dalla mia lunga ossuta mano... e mai davvero permetterò al giogo del nulla di lavorare in mia vece mentre richiudo il solco custode il germoglio dell'unico mio affronto alla vita nuova che nasce
♥ 0 💬 9
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

"Tra fantasia e realtà...impressioni."...il futuro oltre.

L'autore
zani carlo

Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba

Tutte le opere →

Commenti (9)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Rosita Bottigliero24 febbraio 2016

quel futuro misterioso che ci invade i pensieri... riesce a insinuarsi in bande di fantasia che stilano liriche bellissime come questa. intensa

Patrizia Cosenza24 febbraio 2016

fa paura il futuro oggi giorno si sogna qualcosa di fantastico invece il futuro è coperto da un velo di mistero ... alla fine si riesce a essere pessimisti ... "ho paura del futuro " posso dire questo, bella questa lirica intensa e con pensieri profondi dove c'è mistero proprio quello che tutti sanno di trovare nel futuro. complimenti

Anna Di Principe24 febbraio 2016

La morte è sempre tra gli esseri umani come pensiero incessante e misterioso. Nessuno sa cosa ci sarà alla fine del percorso terreno e questo "nulla " è ossessivo. Il Poeta tra il serio e il faceto esprime delle riflessioni su come sia l'arrivo della dama nera... Opera che tocca le corde del lettore, considerando il contenuto molto forte della lirica. All'Autore il mio elogio.

carla composto25 febbraio 2016

nessuno conosce nessuno sa come e quando avverà la visita di sorella morte della signore che ci aspetta alla fine della nostra esistenza e cosa ci aspetterà oltre... una lirica dal contenuto forte che arriva come lama affilata al lettore bravo come sempre l'autore che stimo ed apprezzo, il mio plauso

Giuseppe Gallo25 febbraio 2016

L’idea della morte, che è sempre impercettibilmente presente in ciascuno, si concretizza in questi magnifici versi forti e decisi che compongono una bella lirica, stilata dal bravo Autore con accurata scelta di parole ed espressioni incisive. Il mio plauso.

Luciano Capaldo25 febbraio 2016

Così fra pensieri che vanno e vengono nello scherzo o peggio nella serietà siamo indotti, dal poeta, a porci domande sulla morte. Fa parte della vita ed in questa apologia... versi particolarmente curati denotano la fantasia brillante dell'autore. Personalmente della morte non temo l'evento quanto il disagio intorno.

Donato Leo25 febbraio 2016

Il futuro è imprevedibile. Ogni giorno ci si presenta qualcosa di nuovo. Ma quando giungerà quel momento, che renderemo l'anima a Dio, finirà la nostra immaginazione del dopo. Lirica dal contenuto molto forte, che fa riflettere.

Pagu25 febbraio 2016

Quante cose fatte non vorremmo più ripetere... quanti progetti ancora da sviluppare, anche se il futuro è sempre così incerto. Una poesia che fa riflettere perché la vita, si sa, è evoluzione e dagli sbagli tanto si può imparare. Un testo davvero interessante.

nemesiel26 febbraio 2016

Il pensiero della morte striscia sempre in noi, latente, presente... Ognuno ne ha una immagine e ognuno nel tempo la modifica... può essere beffeggiata o attesa, sorella e madre o nemica ed ingiusta mietitrice ma niente è più certo è reale del suo arrivo e di questo siamo tanto consapevoli quanto infantilmente decisi ad allontanarne il pensiero. Poesia forte, argomento affrontato a muso duro... una volta tanto guardare l'umanità dalla parte della Morte, con i suoi occhi