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Riflessioni 25 febbraio 2016 · lettura 1 min · 1694 letture

Parvenza d'uomo

Daniela Dessì 1195 poesie pubblicate
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Esistenza ridotta ai minimi termini non ha più scopo... rischiosa va incontro a trasformazioni repellenti, negativo volgersi della personalità in mostruosa entità dell'essere trasfigurato in oscena bruttezza, amalgama di incongrue cellule senza più controllo. Smarrito uomo vaga per le vie della mente senza più ritrovarsi dal punto in cui svia la ragione, prigioniero di ossessive manie rivoltanti secondo la forma che gli conferisce l'eccentrica follia, non sa specchiarsi dentro, ripiega nell'ombra macerata di residua piattaforma di vita che sbandata si disintegra.
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L'autore
Daniela Dessì

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo

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Commenti (4)

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Pagu25 febbraio 2016

Un ritratto dell'uomo sicuramente doloroso e sconvolgente. La poetessa utilizza uno stile incisivo e spiazzante e i suoi versi colpiscono.

Anna Di Principe25 febbraio 2016

"Non sa specchiarsi dentro " credo che sia questo il verso da cui si può comprendere perché l'uomo diventi una figura negativa... in lui manca la capacità di autoanalizzarsi perché possa migliorare. Il lessico è lapidario e dà alla lirica profonda intensità emozionale. Opera apprezzata, congratulazioni.

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romeo cantoni26 febbraio 2016

...Una pace profonda invade la mia anima e, smarrito uomo, ho ripreso la via della mente dove intravedo una residua piattaforma di vita che, nell'apoteosi dei tuoi versi, mi trasfigura da quell'oscena bruttezza in un fulgore di sensi e nell'ammirazione della tua immagine trovo la forza di specchiarmi dentro e rinasco come ultima fenice...

rita iacobone26 febbraio 2016

Forte e cruda analisi dell'essere uomo nei suoi comportamenti spesso deprecabili in quanto convinto della sua superiorità.Versi che colpiscono il lettore offrendo una lettura poetica buona e interessante.