Il tempo

Il tempo è dispettoso,
correndo non m'aspetta,
io a volte mi riposo,
lui no che ha sempre fretta...
M'imbroglia mentre gioco,
un giorno l'ho scoperto,
fa apposta a durar poco
perché sa che mi diverto!
Ma oggi l'ho sorpreso
(l'ho fatto per vendetta),
all'orologio appeso
gli ho staccato la lancetta...
...e tutto resta uguale:
c'è l'ora di studiare
e giunge puntuale
sempre l'ora di mangiare.
C'è l'ora per dormire,
c'è l'ora di svegliarsi,
c'è l'ora per uscire,
non c'è modo di sbagliarsi!
Il tempo se la ride,
provando a comandarci,
è lui che poi decide
se andar piano ed annoiarci...
Lo disse un dì qualcuno:
"Io al tempo non m'arrendo!
Ce n'è un po' per ciascuno
e quel che spetta me lo prendo!"
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!