Sull'onta di un rifiuto
Franciscofp
752 poesie pubblicate
+ Segui

Tu acida essenza,
con le mani incagliate
nel filo sottile dell'ipocrisia
teso in silenzio,
ravvediti del tuo infido sentire,
le tue riprovevoli azioni
hanno sferzato il tuo intento.
Perfida arpia,
che pur madre coltivi in seno
la spudoratezza e l'arroganza
del nostro tempo
tappando l’arguta bocca
di chi ti fu saggia consigliera.
Depredatrice indecente,
favoreggiando quel verme
in una mela marcia
che mistificando eventi
ha calpestato diritti
mettendo mano in tasche altrui,
senza ritegno non ti sei fermata
nonostante il tuo declamato
bugiardo debito ti fu smorzato.
Tu cuore di pietra,
rivolta al fosso di un abisso immane,
un tintinnio d’ossa -dagli anni consunte-
già s’ode nell'eco d’una risata insana
che gridando vergogna, vergogna
alla tua maleodorante alterigia,
la tua carne fa marcire,
-mentre io affrancato ormai attendo
il nuovo giorno a rifiorire-
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Franciscofp
Ho sempre avuto un bisogno intimo di imprimere su un foglio un episodio particolare,un qualcosa che mi avesse particolarmente emozionato,pensieri intimi che tenevo per me quando qualcuno un giorno leggendo dei miei versi mi incoraggiò a continuare ma è stato grazie all’incontro con “Scrivere “e alle tante gratificazion
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Adele Vincenti28 febbraio 2016
Infatti non è poesia... e un problema personale... troppo cruda... irosa. . Comunque segue un andamento metrico non male... bravo lo stesso hai tirato fuori il tuo malumore... Fiocco...

