Sonno

Tremano le tue profonde stanze
trema il bosco e la collina,
si strappano le vesti al vento, all'abbandono
e sale fino a me, la tua marea.
Acqua che non rispondi,
si placa di luce nelle vene
s'incammina e verso sera
al laccio dei pensieri e del silenzio
giochi d'ombre nelle mani
ortiche della notte, i versi appesi al buio
alla pioggia,
al sonno.
©
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Commenti (1)
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nemesiel29 febbraio 2016
Un' atmosfera densa, pregnante di inquietudine in immagini che montano in sequenza fino a placarsi anche se non compiutamente in una metaforica sera presa nel laccio dei pensieri... dove i versi restano come sospesi, in attesa che la pioggia cessi... che ritorni il giorno
