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Ribellione 1 marzo 2016 · lettura 3 min · 1282 letture

La gente che lavora esige rispetto!

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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“Parlate coi milioni in cassaforte e con la pancia piena di caviale, baciati sempre dalla buona sorte vivete dentro un mondo surreale! Microfono alla bocca e ‘cavolate’, ma vi credete che siam deficienti? Non siamo delle pecore sbandate, ma splendide persone intelligenti e non crediamo alle fandonie in coro, noi siamo cittadini retti, onesti che vivono soltanto di lavoro e siamo stanchi a sopportar dissesti in ogni campo: Scandali in Regione, Comuni indebitati sino all’osso, si parla tanto dell’epurazione e, poi, rubate sempre a più non posso! Non siete degni di rappresentare l’Italia nelle sedi principali, dovreste andarvi tutti a licenziare per essere corretti e solidali! Volete il voto e poi ci propinate le solite menzogne quotidiane, ma le famiglie sono disperate, talune in condizioni disumane! Avete il portafoglio sempre pieno, vestite da perfetti damerini, avete un’ambizione senza freno e non pensate mai ai cittadini che fanno dei miracoli ogni giorno al fine di arrivare a fine mese, se vi guardate, qualche volta, intorno vedrete quante tragiche sorprese: ...persone che ricorrono al suicidio, perché vessati dalle vostre tasse, non vi sentite in colpa per l’eccidio? Pensate solo a riempir le Casse? Parlate di conquiste e di vittorie in ambito civile e di decreti, ve ne fregate delle nostre storie, ci giudicate sciocchi ed obsoleti! I vecchi che son stati i vostri padri si sentono umiliati e la pensione non basta mai e vi gridan: Ladri, rubate e non vi mettono in prigione! Non vi rendete conto che la gente è stanca di promesse e di raggiri? Del popolo non v’interessa niente, ...agite come perfidi vampiri! Parlate di decreti e commissioni, di proroghe e di leggi da rifare, ma delle nostre incerte condizioni non ne volete mai sentir parlare! ...A tutti quei politici oratori che appoggiano le sorti del governo, ...sappiate che per i lavoratori che vivono ogni giorno nell’inferno il termine "Pazienza" è terminato, le fabbriche non danno più certezza ed il futuro ... è disseminato di crisi che producono amarezza! Non ce la fanno più a sopportare le vostre bocche piene di promesse, cercate di capire e di affrontare gli ostacoli di pubblico interesse! Vi piace comandar col pugno duro, perché volete sempre governare, ma non vi lamentate se in futuro la gente onesta non andrà a votare!
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La gente onesta che lavora tutto il santo giorno non è più in grado di sopportare il latrocinio che si verifica tutti i giorni in mille sedi istituzionali, dalle province, ai comuni, ecc. L'onestà di chi è addetto a posti di responsabilità deve essere sempre al primo posto e invece, e purtroppo, dobbiamo constatare un andirivieni di truffe a danno dello Stato e chi paga tutto questo sono sempre gli onesti cittadini. La mia è solo una voce abbandonata nel deserto, ma se nessuno parla, qualcuno dovrà pur farlo!

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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