L’urlo dell’onda

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins
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Difficile ma non impossibile tenere testa all'urlo di un'onda di pensieri che si arrotolano e son groviglio dell'anima e della mente mentre un tempo inesorabile sa attendere e riportare alla luce vecchie reminiscenze. Introspettiva, intima lirica ma con versi che sanno condurre. Molto apprezzata.
Tra un affastellamento di pensieri la reminiscenza del passato crea un varco alle immagini di una conchiglia con cui il Poeta da fanciullo ascoltava l'urlo delle onde. Suggestivo l'impatto visivo - emozionale della lirica, che affascina il lettore e lo coinvolge .Versi molto apprezzati, plauso.
Una lirica che parla delle preoccupazioni che vengono divelte da pensieri di fanciullo, nel trastullo di una conchiglia che creava impatti emotivi appoggiandola all'orecchio e disperdeva le ansie con il trastullo del rumore del mare che beneficamente lo calmava. Una lirica che arriva al lettore per le belle immagini presentate. Il mio plauso!
Vecchie reminiscenze nella visione retrospettiva del sé fanciullo riporta indietro nel passato, la voce del mare in una conchiglia si fa suadente, mentre ora un groviglio di pensieri imprigiona l'anima in tumulto, si fanno strada le preoccupazioni del presente.
Dal groviglio di pensieri attuali assiepati nella mente spunta l’immagine antica di una conchiglia portata all’orecchio, che rasserena l’animo facendo riaffiorare per un attimo il godimento della vita di fanciullo. Scorrevole ed armoniosa questa lirica scritta con versi molto sentiti ed evocativi. Un plauso.
Soffermarsi sulla balaustra del tempo e poi rivedere il film dei momenti passati e riviverli mentre il mare, esteriore e di dentro, urla. Belle queste immagini che ci offre il poeta, molto apprezzata.
I pensieri si aggrovigliano, si confondono nella memoria in modo caotico. Sembra un ginepraio ma una voce s'insinua suadente e dona al Poeta il respiro del mare e ritorna fanciullo quando, con una conchiglia all'orecchio si sentivano rumori lontani, voci segrete...
Affascina e trasporta l'urlo del mare che lascia traccia indelebile al sentire... Bellissima
Poetica che apre a molteplici sensazioni, poi per chi ha il mare nel suo dna diventa poetica d'intenso.
Ricordi di un passato lontano che l'urlo mare riporta alla mente. Sovrasta l'immagine di una vecchia conchiglia che bambino portavi all'orecchio. Grovigli di sensazioni, pensieri espressi con grande capacità poetica. Stupenda!









