Volo

Ti lasciavi cadere sul lago
con le braccia aperte, pronte per il volo
Nella quiete delle acque, fosti l'onda pigra
il suono che si propaga,
la voce,
la sola che mi udiva...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
nemesiel1 marzo 2016
Immagine che sembra tratta da una antica fiaba... quell'abbandonarsi al lago ...anima dell'altro... è un volare a braccia aperte per immergersi totalmente senza riserve, per diventare tutt'uno...
Umberto De Vita1 marzo 2016
Semplicemente una magnifica poesia d'amore. Complimenti.

