Sorridi

Nato a Roma il 19 settembre 1971.Autore esordiente che si permette di proporre i propri pensieri,tentando di cogliere la quotidianità.
Commenti (2)
Molto carina... Apre in anafora "sorridi" e i primi versi, quasi a voler sottolineare la "melodia che regala d'un sorriso" sono in rime baciate che lentamente sfumano passando attraverso una assonanza "gomito- lo e bimbo" per poi richiamare la rima gatto con giocatto- lo (giocattolo e gomitolo sono sdrucciole e pertanto, metricamente parlando la sillaba finale va inglobata ad inizio del successivo verso). le rime si dissolvono quando il versi diventano esplicativi per ritornare in chiusa quasi a suggellare la dolcezza del sorriso. Complimenti!
accattivanti versi, allegorici e turbolenti, sorrisi e sorrisi... in mezzo alla gente, anche senza motivo... i versi son belli la rima anche... ma propongo, ridere sempre con motivazioni di serene parole, con ironia benevola, con sincerità amichevole... ridere è come piangere... si presume spontaneo... apprezzato argomento... riflessivo... elogio e fiocco...

