Catene e libertà
Farioli Stefano
24 poesie pubblicate
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Mortali nascono in solitudine
solo anime gemelle condividono la stessa emozione
nudi corpi piangono alla vita
fanciullo e fanciulla
il tempo a uomo e donna li temprerà
il destino attende giovani e bambini
nessuno dalla morte scapperà.
Insegnamenti seducono menti
misteri religiosi condizionano cammini
denaro e potere non sono amore solo per bambini.
Sentimenti ed emozioni uniscono in dimore e giacigli
ladre e assassini son vergogna per padri e madri
pensieri beati e malvagi son partoriti al cospetto dei cieli.
Madre natura può far cadere teste e mura
l'uomo a lei proclama superiorità sovrana.
Civiltà incatenano istinti umani
porte son chiuse a predestinate vocazioni.
Il tempo è soggettivo
per l'umano in vita e morte pulsa pian piano
per la natura ha solo importanza esploder la propria fragranza.
Libertà che si assapora al di fuori delle regole imposte a ogni vita
felicità è al trovarsi al fianco di padre e madre
felicità è abbracciare un vero amico o un'amica
ci son gesta di opportunismo
ci son gesta di amor puro
tristezza è veder ingannato il cuore
tristezza è veder morire un caro.
Il denaro Gesù Cristo ha rinnegato
a crocifisso condannato
il figlio è stato definito lui il peccato
ma soltanto lui ci ha amato.
Gran signori vivono per denaro
ora il mondo di lui è schiavo
prepariamoci all'evento
moderne civiltà si preparano per il gran giorno
re e schiavi come nel lontano passato
non si scenderà a nessun compromesso
uomo se vivere tu vorrai le catene alla tua libertà il gran signore metterà
Egli non è una beata divinità
è il male che in tutti voi regnerà
energia oscura che in corpi dannati si incarnerà
quando il signore oscuro si insedierà nessuno se ne accorgerà
atti di terrore e malvagità restearanno impuniti e sarà la normalità.
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L'autore
Farioli Stefano
Commenti (1)
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Francesco Rossi6 marzo 2016
Un testo che ha pregio nel contenuto, in chiave poetica si presenta discorsivo.

