Nelle vie delle lucciole.
La tua anima,
persa in queste notti che sembra deserti,
doni un po'di donna sempre più.
Persa dentro di te,
sfami l'amore che un uomo non ha.
Doni sempre più la tua anima,
ed il tuo assere donna,
in queste vie senza uscite,
il tuo sguardo perso come una stella nel cielo,
le sue mani staccano ancora dell'anima,
in questo mondo che un anima non ha.
E ad ogni notte,
come una lucciola,
muori.
Muori sognando il tuo domai,
dentro di te un grido di rabbia.
Sorridendo lacrime,
assapori il sale che c'è in te.
Ma come puoi difenderti,
da uomini che non hanno pietà per quello che non vedono.
Ma la tua anima saprà volare oltre questo paradiso che non c'è,
e li dove gli uomini saranno angeli,
ti vestirai di un amore nuovo.
Nel frattempo stringi denti e gambe,
e quando ti senti sola,
guarda il cielo,
la tua stella e li.
©
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