Ti ascolto, ascoltami
Veronica F
146 poesie pubblicate
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troppi rumori intorno a noi
per poterci ascoltare,
troppa folla si accalca sotto uno spicchio di luna
per poter scorgere due anime smarrite come noi,
è tutto un trafficare cigolante di giorni andati,
arrancano su strade piene di buche
come vecchi nostalgici
indossano giacconi cadenti su spalle incurvate,
in una piccola tasca spillata sul petto
nascondono l’età che non conosce tempo,
palpiti assordanti d’amore
per un udito che pian piano si perde,
perle d’acqua dolce
annodate in un fazzoletto sdrucito
per la mente che scivola sul pendio della memoria,
volti amati fino alla follia
come te, come me,
teschi incorniciati sulle pareti
accecanti di un sorriso che non tollera rivali,
ombre che danzano in punta di piedi
come rulli di tamburi sovrastano i nostri timidi passi
e non riusciamo a sentire
il silenzio atroce del cuore
che aspettava solo noi per farsi capire,
siamo qui,
paralizzati dalla disperazione
sotto una pioggia scrosciante
indifesi da parole ferite,
sassi lanciati dal cieco dolore
che a volte sai si perde in un angolo buio,
e quella carezza
quella leggera carezza invocata fino allo stremo
non riesce a raggiungere ferite che sanguinano
ora, anche di noi...
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Commenti (1)
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Giovanni626 marzo 2016
Dividere ed annientare l'amore con parole che feriscono e fanno male e quello che un tempo era stata dolcezza diventa ora ghiaccio impossibile da scalfire. Una bellissima poesia.

