Amor mio, che qui più non sei!
Ettore Salamena
111 poesie pubblicate
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Oramai piccola mia,
che dolore più non devi sopportar
di questa tua amata vita,
a nulla è valso il nostro credo
in quest'alba del nuovo giorno
dove occhio tuo brillar più non vedo
e il capo hai reclinato
nell'istante che m'hai lasciato.
Ancora caldo è il tuo corpo
ma neppur lacrime mie
sul tuo volto t'han risvegliato,
lontano è lo sguardo
mentre io son qui ad invocare
chi a me t'ha strappato!
Niente ora è più da fare,
incredulo son io con te a fissare
quel punto lassù in alto,
ultima visione della tua agonia
speranza che lì tu sia
per sentirti ancor a me vicina!
Illusione l'ultimo tuo respiro,
lieve non risolutore da poter
all'istante fermare il mio cuore,
per non lasciarmi ancor peggio
nel più sconfortante dolore!
Perché amor mio
non hai inspirato anche l'anima mia
nell'ultimo tuo defaticante respiro?
©
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L'autore
Ettore Salamena
"La sensibilità non è donna, la sensibilità è umana. Quando la trovi in un uomo diventa poesia". Alda Merini Autobiografia: Classe 1948 … diplomato … già lavoravo all'età di diciotto anni, il che mi ha consentito di sposarmi abbastanza presto, come d'altronde quasi tutta la mia generazi
Commenti (1)
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Alberto De Matteis6 marzo 2016
Un ricordo sincero e profondo per colei che non c'è più. Versi scritti col cuore in mano e che emozionano tanto il lettore.

